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La storia

L’immobile entrò in possesso dell’Università di Catania solo del 1975, il piano nobile fu destinato a sede della Direzione dell’Opera Universitaria.

Nel 1996, all’interno del progetto Coordinato Catania-Lecce, gli spazi della Villa Zingali Tetto furono in particolare destinati all’attività “Museo della Rappresentazione”: il recupero di un’opera progettata da Paolo Lanzerotti è apparsa infatti la logica conseguenza di un’iniziativa che assumeva quale obiettivo da perseguire la valorizzazione e promozione del patrimonio archivistico custodito presso il Dipartimento di Architettura e Urbanistica (DAU).

Il “Progetto di Restauro e Rifunzionalizzazione” della Villa fu affidato all’Ufficio Tecnico dell’Università, sulla base degli studi e delle proposte redatte dal DAU e nel 1999 fu dato l’inizio ai lavori.

Nel 2016, parte della villa è stata assegnata come sede dell’attuale Museo della Rappresentazione del Dipartimento Ingegneria Civile e Architettura (DICAR). 

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